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FESTIVAL BELLINIANO: la quinta edizione si conclude al DUOMO di Catania con un grande concerto di Musica Sacra dedicato a Bellini

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vincenzo-belliniSi conclude domenica sera la quinta edizione del Festival Belliniano. Un nuovo grande appuntamento con la musica in Duomo proprio nel giorno della nascita del musicista catanese le cui spoglie sono custodite proprio nella Cattedrale. Dopo lo straordinario successo dello scorso anno sempre al Duomo il direttore del festival maestro Enrico Castiglione propone ancora un programma di musica sacra con la “Cappella Musicale del Duomo” affidata alla direzione di monsignor Nunzio Schilirò e con don Giuseppe Maieli protagonista all’organo. Il Festival Belliniano della Città di Catania è stato fondato nel 2009, fortemente voluto dal regista e scenografo Enrico Castiglione insieme al Comune, alla Provincia, alla Regione e all’Università e, ovviamente, al Teatro Massimo Bellini. E il Festival Belliniano di Enrico Castiglione è andato avanti negli anni grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto da tutte l istituzione comunali, provinciali e regionali. E mai disatteso da Enrico Castiglione. Una continuità che mai nei precedenti ma sporadici festival catanesi dedicati al “cigno” si era registrata e che è si realizzata grazie alla volontà del maestro che non ha mai rinunciato ad organizzare il festival pur senza usufruire nelle varie edizioni di un solo euro di contributi pubblici. Un esempio da seguire in un momento in cui attingere a risorse pubbliche per le manifestazioni culturali è sempre più difficile se non impossibile. E domenica Enrico Castigliane offre una nuova, importante occasione per ricordare l’autore di Norma nel capoluogo etneo che gli ha dato i natali. Il Concerto del 3 novembre, inizio fissato alle 20.00 in Cattedrale, sarà ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, offerto dalla Fondazione Festival Euro Mediterraneo. Questo il programma: W.A. Mozart: "Ave Verum"; C.Franck: "Panis Angelicus"; J.S. Bach: "Resta con noi" (dalla Cantata n. 147); V.Bellini: "Salve Regina" in La maggiore per coro e organo, "Kyrie" dalla Messa in La Minore, "Kyrie" dalla Messa in Sol Minore, "Credo" per coro e organo, "Te Deum" per coro e organo. Solisti: Angela Curiale, Sandra Fallica e Salvo Foresta. “Anche quest’anno – ha sottolineato il maestro Enrico Castiglione - abbiamo voluto rendere omaggio a Bellini nel giorno della sua nascita con una serata di grande musica al Duomo che ha già ospitato in passato altri appuntamenti del Festival Belliniano che, mi piace sottolineare, ha raggiunto con questa edizione i suoi cinque anni di vita. E gli appuntamenti musicali del Duomo, così come quelli di tutto il festival, sono stati caratterizzati da grandi successi di critica e pubblico, a partire dal Gala di Eleonora Abbagnato al Teatro Antico di Taormina con cui lo scorso 22 Agosto abbiamo inaugurato la nostra manifestazione. E per questa rinnovata disponibilità e attestato di stima e fiducia non posso dimenticare di ringraziare l’Arcivescovo di Catania Mons. Gristina. Ancora una volta protagonista della serata sarà il Coro della cattedrale una delle più belle realtà della Città di Catania e che non tutti i catanesi, purtroppo, conoscono. Il Festival Belliniano è il modo migliore per ricordare la grandezza di Vincenzo Bellini e noi, sin da adesso, possiamo anticipare che anche la sesta edizione partirà a Taormina nel Luglio 2014 per poi concludersi a Catania il 3 Novembre 2014, il cui programma completo presenteremo al più presto in modo da affidarlo ai tour operator che di questo segmento turistico si occupano e preparare così un pacchetto nel nome del Festival Belliniano che possa portare a Catania migliaia e migliaia di visitatori amanti del bel canto e della buona musica. Un Festival non è degno di questo nome se resta confinato nella città in cui si svolge. Dobbiamo portare il nome di Bellini nel mondo e nel nome (e con la musica) di Bellini portare a Catania visitatori da tutto il mondo. E per questo il Festival Belliniano rappresenterà per la prima volta la NORMA di Bellini in Cina, a Shenzhen, il prossimo 22 Novembre 2013, con la partecipazione straordinaria del soprano Rachele Stanisci e la mia regia riproponendo la versione del capolavoro belliniano che ho già messo in scena a Catania al Teatro ROmano nel 2009 e a Taormina nel 2012 al Teatro Antico”.

www.bellinifestival.org

Al via il Festival di Pasqua 2013, dedicato a Papa Francesco

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Festival di Pasqua Al via il 23 Marzo 2013 la sedicesima edizione del Festival di Pasqua in omaggio a Papa Francesco Sabato 23 Marzo 2013 inizia la sedicesima edizione del Festival di Pasqua, la prestigiosa manifestazione di musica e arte sacra fondata a Roma nel 1998, e la programmazione di Musica Sacra prevista nelle più suggestive chiese e basiliche di Roma saluta e festeggia il nuovo Papa Francesco: "Il Festival di Pasqua e i suoi associati, esprimono il loro entusiasmo per l'elezione di Papa Francesco, cui dedichiamo la programmazione di quest'anno dal primo all'ultimo concerto in compagnia di Mozart, Pergolesi, Corelli, Verdi e di artisti di comprovata eccellenza. Il Festival di Pasqua da anni valorizza la riscoperta della Musica Sacra nella Città di Roma ed offre al suo Vescovo la gioia della musica senza tempo e senza confini, invitando tutti a pregare attraverso la musica per riscoprire l'amore profondo dimostrato da San Francesco proprio per la più universale delle arti: la Musica". Il Festival di Pasqua 2013, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, e dal portale televisivo www.musicalia.tv, in collaborazione con il Fondo per gli Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, inizierà il 23 Marzo 2013 e si concluderà come da tradizione la Domenica di Pasqua 31 Marzo 2013 con l'atteso "Concerto di Pasqua" trasmesso televisivamente, con due eventi speciali molto significativi il 7 Aprile e l'8 Maggio 2013. Concerti e manifestazioni tutte a ingresso gratuito (fino a esaurimento dei posti disponibili), che quest'anno renderanno omaggio ad Arcangelo Corelli in occasione del 300° anniversario della sua morte, ma anche a Giuseppe Verdi, di cui festeggiamo il 200° anniversario della nascita, valorizzando come nessun altra manifestazione durante la Settimana Santa a Roma la Musica Sacra da quella gregoriana e polifonica fino al periodo ottocentesco. La sedicesima edizione del Festival di Pasqua si inaugurerà dunque sabato 23 Marzo alle ore 20.30 nel cuore del centro storico di Roma, nella Basilica di Sant'Andrea della Valle con l'esecuzione di due capolavori della storia della Musica Sacra, che volutamente rimarcano il primo atto compiuto da Papa Francesco che il giorno dopo la sua elezione a Pontefice ha voluto subito rendere omaggio alla Madonna presso la Basilica di Santa Maria Maggiore: lo Stabat Mater di Luigi Boccherini, e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, eseguiti nello stesso concerto come raramente accade di poter ascoltare e per di più con un cast di assoluta qualità: il soprano Angela Nisi, il mezzosoprano Dionisia Di Vico e l'Orchestra del Festival di Pasqua diretta da Flavio Emilio Scogna, uno dei più validi ed affermati direttori d'orchestra e compositori italiani. Il Festival di Pasqua proseguirà la Domenica delle Palme 24 Marzo alle ore 20.30, nella Basilica dei Santi XII Apostoli, con il tradizionale Concerto per la Domenica delle Palme. In programma l'Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach, considerato il misterioso capolavoro della maturità del compositore tedesco, eseguito per l'occasione da Marco Silvi, uno dei più esperti organisti della "scuola romana", già protagonista di concerti per organo di grande successo con grande partecipazione di pubblico. Lunedì 25 Marzo alle 20.30 nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, un gioiello di acustica, un altro concerto emblamaticamente dedicato alla figura di Maria, dal titolo "A Maria: donna, madre, luce", con la partecipazione d'eccezione del Coro Aureliano Femminile diretto da Piera Lanciani: un coro tutto femminile che interpreterà le Laudi alla Vergine Maria di Giuseppe Verdi, ma anche il Salve Regina di Zoltan Kodaly, l'Ave Maria Stella di Lajos Bardos, l'Ave Maria di Giulio Caccini, lo Stabat Mater di Gregor Aichinger, in un programma originale ed altamente emblematico sulla scia del primo atto di Papa Francesco in omaggio alla figura di Maria. Ancora grande musica, ma all'interno delle tradizionali funzioni liturgiche del Triduo Pasquale, nella Basilica di Santa Sabina all'Aventino con ben tre momenti di "elevazione spirituale", come Sant'Agostino definiva la Musica Sacra: giovedì 28 Marzo e venerdì 29 Marzo alle ore 18 e sabato 30 Marzo alle ore 22.00 la Schola Cantorum insieme all'organista Marco Silvi eseguiranno un'ampia selezione di musica legata alle funzioni liturigiche e alcuni tra i più rari Mottetti Sacri di Giovanni Pierluigi da Palestrina, un classico della Musica Sacra utilizzati anche durante la tradizionale "Via Crucis" del Venerdì Santo al Colosseo. Chiude la programmazione del Festival di Pasqua per la Settimana Santa il tradizionale "Concerto di Pasqua", che si svolgerà domenica 31 Marzo alle ore 20.30 nella Basilica dei Santissimi Dodici Apostoli anche in questa occasione con un concerto interamente dedicato alla figura di Maria che vedrà protagonista il celeberrimo soprano Lucia Aliberti, star della musica lirica internazionale, che canterà arie di Stradella, Vivaldi, Mozart, Schubert, Franck, Verdi, Puccini, per la prima volta al Festival di Pasqua per un evento che sarà trasmesso televisivamente in collaborazione con la RAI e il portale www.musicalia.tv: un'autentica festa della musica ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili che non mancherà di attirare grande pubblico. A completamento della sedicesima edizione del Festival di Pasqua si susseguiranno poi ben due eventi speciali. Il primo Domenica 7 Aprile alle ore 20.30 nella magnifica Basilica di San Paolo dentro le mura, il direttore d'orchestra specialista Herman Koops dirigerà il Coro e l'Orchestra Sinfonica del Festival di Pasqua nella Cantata Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 140 di Johann Sebastian Bach, il celeberrimo Gloria di Antonio Vivaldi e la Missa dell'Incoronazione K. 317 di Mozart in omaggio all'insediamento di Papa Francesco, con la partecipazione di solisti di fama internazionale come il soprano Karin Hertsenberg, il tenore Alberto Ter Doest, il mezzosoprano Astrid Krause, il basso Daniel Otto. Il secondo evento speciale sarà invece un vero e proprio evento musicale per la Chiesa: mercoledì 8 Maggio 2013, nella splendida Basilica di Sant'Andrea della Valle, il Festival di Pasqua renderà omaggio a Mons. Domenico Bartolucci, uno dei più grandi compositori di Musica Sacra del Novecento, per tanti anni direttore del Coro della Cappella Sistina, che proprio l'8 Maggio compirà la bellezza di 96 anni. Un Concerto straordinario, realizzato in collaborazione con la Fondazione Bartolucci, che sarà trasmesso in mondovisione grazie al Centro Televisivo Vaticano e alla Rai, durante il quale saranno eseguiti in prima assoluta il Magnificat e la Missa Pro Defunctis di Domenico Bartolucci, che vedrà protagonisti ancora una volta il Coro e l'Orchestra Sinfonica del Festival di Pasqua con un cast internazionale in via di definizione. Per maggiori informazioni e per le informazioni sugli altri concerti a completamento del ricco programma del Festival di Pasqua 2013 è attivo il sito www.festivaldipasqua.org, attraverso il quale sarà possibile seguire l'intera programmazione, e il portale www.musicalia.tv, attraverso cui sarà possibile vederli. Infoline: 06 64829220.

Nasce in Spagna il Placido Domingo Festival: al via con la THAIS di Massenet con lo stesso tenore

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Domingo_Festival_Placido Domingo e la IMG Artists hanno annunciato la nascita del primo Placido Domingo Festival, che si terrà nelle città spagnole di Malaga e Siviglia dal 25 Ottobre al 3 Novembre 2012. Una settimana di eventi, concerti, spettacoli che vedrà protagonisti, oltreché allo stesso infaticabile Placido Domingo, artisti come Vittorio Grigolo,  Ana María Martínez, Joaquín Achúcarro,Ángel RomeroNino MachaidzeMicaëla Oeste, Angel Blue, Pinchas ZukermanDanielle de Niese, Nina Kotova and Ivo Pogorelich. L'inaugurazione avverrà il prossimo 25 Ottobre al Teatro de la Maestranza di Siviglia con la messa in scena della Thais di Jules Massenet, con lo stesso Domingo nel cast e il soprano Nino Machaidze, con la Reale Orchestra Sinfonica di Siviglia diretta dal direttore artistico Pedro Halffter. Il programma è consultabile sul sito www.placidodomingofestival.org.

Uto Ughi inaugura il Bellini Festival a Catania

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utoughiÈ in arrivo un mese di nuovi concerti ed eventi per la quarta edizione del Bellini Festival, fondato e diretto a Catania dal 2009 dal regista e scenografo Enrico Castiglione, che in questo mese di Settembre torna a Catania, città natale di Vincenzo Bellini. Dopo la programmazione inaugurata a Taormina lo scorso 8 Luglio con il nuovo allestimento della Norma, il Bellini Festival torna ora a Catania al Teatro Romano di Catania, dove il 4 Settembre alle ore 21 si esibirà Uto Ughi, mentre il 5 settembre al Teatro Antico di Taormina sarà la volta di Salvatore Accardo. Sempre a Catania il 9 Settembre il Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa sarà protagonista del concerto intitolato "Tantum Ergo", con esecuzione di musiche "sacre" di Vincenzo Bellini e il Gloria di Antonio Vivaldi, il 18 Settembre nell'Auditorium delle Ciminiere approderanno i Wiener Salzburger Solisten in un accostamento Bellini-Scubert che vedrà protagonista il soprano austriaco Karin Wolfbauer e il pianista spagnolo Alejandro Picò-Leonis, mentre il 23 settembre al Teatro Romano avrà luogo la Maratona Belliniana, un grande ed atteso concerto dedicato al compositore nel giorno del 177° anniversario della morte che nella prima parte vedrà la presentazione dell’opera Zaira dello stesso Bellini e nella seconda parte l’esecuzione integrale dei Carmina Burana di Carl Orff. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21, con l’eccezione di quello di Accardo fissato a Taormina per le 21,30. Il ricco calendario si può consultare sul sito www.bellinifestival.org. Prevendita a cura di Box Office Sicilia (www.ctbox.it info: 0957225340).

Rossini Opera Festival: al via l'edizione 2012

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RossiniPrenderà il via venerdì 10 Agosto 2012 la trentatreesima edizione del Rossini Opera Festival. In cartellone figurano due nuove produzioni, Ciro in Babilonia e Il signor Bruschino, nonchè la ripresa di Matilde di Shabran, che nel 2004 riportò un vero e proprio trionfo al Teatro Rossini. Al fianco delle tre principali produzioni liriche figurano: La bottega fantastica, omaggio a Rossini che inaugurerà la manifestazione la mattina del 10 alle 11 all’Auditorium Pedrotti; il Viaggio a Reims intepretato dai giovani talenti dell’Accademia Rossiniana; i Concerti di Belcanto (protagonisti Sonia Prina e Jessica Pratt); il recital Voce che tenera, con Mariella Devia e l’Orchestra Rossini; la quarta sessione dell’esecuzione integrale dei Péchés de vieillesse, in collaborazione in collaborazione con l’Ente Concerti di Pesaro, l’Accademia Musicale Napoletana e la Fondazione Rossini; una nuova puntata di Rossinimania, con Izhar Elias ad eseguire trascrizioni per chitarra della Semiramide e Stefano Bollani a compiere una sfiziosa incursione nel firmamento rossiniano; Tancredi in forma di concerto, che chiuderà la manifestazione e sarà videoproiettato in piazza del Popolo; i tradizionali Incontri a cura dei musicologi della Fondazione Rossini. Ciro in Babilonia (in scena il 10, 13, 16, 19 e 22 agosto alle 20 al Teatro Rossini) viene proposta per la prima volta al Festival, in una produzione realizzata in collaborazione con il Caramoor International Music Festival e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Per il Ciro, una delle ultime operazioni musicologiche condotte di concerto con la Fondazione Rossini per completare la restituzione dello straordinario catalogo rossiniano, Davide Livermore ha situato l’azione negli scenari che hanno accompagnato la nascita della cinematografia, in fortuita coincidenza con il successo di film che hanno rivisitato quel periodo quali The Artist o Hugo Cabret. Saranno utilizzati spezzoni da pellicole d’epoca (tra essi l’intero episodio babilonese del celebre Intolerance di David W. Griffith) le cui proiezioni fanno da sfondo all’intricata vicenda biblica, che assumerà tinte da kolossal storico. L’americano Will Crutchfield, oltre alla provata esperienza di direttore rossiniano doc, è noto per la sua profonda dottrina musicologica che aiuterà a mettere a fuoco questa difficile partitura, praticamente sconosciuta. Crutchfield può contare su una protagonista d’eccezione, Ewa Podles, che alla vocalità rarissima dell’autentico contralto rossiniano aggiunge una superba personalità, vivificata da un temperamento travolgente. Le faranno corona colleghi di prima schiera (Pratt, Spyres, McPherson, Palazzi, Romeu, Costantini) che vestiranno costumi di Gianluca Falaschi, illuminati da Nicolas Bovey, anche ideatore del progetto scenografico. Matilde di Shabran (in scena l’11, 14, 17 e 20 agosto alle 20 all’Adriatic Arena) è la ripresa di uno spettacolo che nel 2004 aveva stupito per la superba prestazione di un Juan Diego Flórez impegnato allo spasimo in un ruolo di difficoltà senza eguali che nel 1996, sempre a Pesaro, aveva dato inizio alla sua strabiliante carriera. Dopo il fortunato Sigismondo del 2010, Michele Mariotti si cimenta nuovamente nell’impresa di trasformare un’opera problematica da tutti ritenuta ‘minore’ in un successo incontrastato. Lo aiuterà una schiera di artisti qualificatissimi (Peretyatko, Flórez, Alaimo, Goryachova, Bordogna, Orfila, Chialli, nonchè Romano, Misseri, Rosati e Visani) coordinati dalla regia di Mario Martone (premio Abbiati 2005) e dai suoi collaboratori, Sergio Tramonti per le scene e Ursula Patzak per i costumi. Per allestire Il signor Bruschino (in scena il 12, 15, 18 e 21 agosto alle 20 al Teatro Rossini), cioè una farsa comica appartenente al genere meno impegnato del teatro musicale, si è acceso l’interesse di uno dei gruppi più rigorosi e rappresentativi della scena italiana, la compagine del Teatro Sotterraneo, che ne curerà la realizzazione con la collaborazione, per le scene e i costumi, dell’ Accademia di Belle Arti di Urbino. Un altro giovane in ascesa, Daniele Rustioni, dirigerà il nuovo, atteso allestimento con, ai suoi ordini, una compagnia di recenti acquisizioni rossiniane (Aleida, Alegret, Amarù, Bonsignore, Brito) accompagnata da illustri padri nobili (De Candia, Lepore). L’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna garantiranno alto livello a Matilde di Shabran, Ciro in Babilonia, Tancredi; l’Orchestra Sinfonica G. Rossini darà slancio giovanile al Signor Bruschino, al Viaggio a Reims e al concerto di Antonino Fogliani e Mariella Devia; alla duttilità interpretativa dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, al debutto al Festival, l’onore di inaugurarne la XXXIII edizione con La bottega fantastica.

Bellini Festival: eccezionale parata di star tra Taormina e Catania

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Salvatore_Accardo_primo_pianoMentre non si è ancora spenta l’eco del trionfale successo riportato della nuova produzione di Norma, allestita all’inizio di luglio al Teatro Antico di Taormina dal regista e scenografo Enrico Castiglione con una messinscena coinvolgente e spettacolare che il 14 luglio è stata vista su Rai 5 da oltre settecentomila telespettatori, il Bellini Festival annuncia un’eccezionale serie di eventi, spettacoli e manifestazioni che si protrarranno fino a tutto settembre, i cui biglietti sono già in vendita presso il circuito di Box Office Sicilia.

Si moltiplicano infatti le proposte che vedono protagonisti i palcoscenici del Teatro Antico di Taormina e del Teatro Greco-Romano di Catania, dove sono ormai imminenti i due concerti che l’Orchestra Sinfonica di Shenzhen (ospitati nell’ambito della manifestazione “Teatro aperto” realizzata dal Teatro Stabile, che sarà presentata ufficialmente lunedì prossimo) terrà nell’anfiteatro romano di Catania sotto la direzione di En Shoa nelle date del 26 e del 27 Luglio, segnando il ritorno del Bellini Festival al Teatro Greco-Romano dopo l’acclamata produzione della Norma del 2009. Una collaborazione con la Cina molto significativa, che il 24 maggio 2013 portarà il Bellini Festival ad eseguire in Cina la Norma di Bellini per la prima volta proprio nella Città di Shenzhen, per un’opera gala particolarmente atteso in Cina, che con la regia televisiva dello stesso Enrico Castiglione sarà trasmesso dalla televisione nazionale cinese a milioni di telespettatori, in una nazione come la Cina dove ancora Vincenzo Bellini non è molto eseguito e conosciuto come merita. La collaborazione tra il Bellini Festival e l’Orchestra Sinfonica di Shenzhen consolida infatti il successo internazionale del Bellini Festival, che non solo conferma il gemellaggio stretto con la Francia per la realizzazione del Concorso internazione di Belcanto intitolato al compositore, la cui seconda edizione di svolgerà a Catania dal 3 al 6 Novembre 2012, ma apre i propri orizzonti alla Cina, per poi spostarsi a New York, dove nell’ottobre 2013 offrirà la Norma alla Carnegie Hall, diretta da Steven Mercurio.

uto_ughiIl nutrito calendario della quarta edizione del Bellini Festival, che in coproduzione con il Festival Euro Mediterraneo sta offrendo quest’estate la più importante programmazione in Sicilia di musica classica, torna poi già dal 7 Agosto al Teatro Antico di Taormina aprendo per la prima volta alla grande danza con una serie di spettacoli internazionali: il 7 Agosto il balletto integrale di Cajkovskij La bella addormentata con il Balletto del Sud e le coreografie di Fredy Franzutti, il 10 Agosto il balletto Carmen su musiche di Georges Bizet ancora con le coreografie di Fredy Franzutti e l’intera compagnia del Balletto del Sud, il 14 Agosto il gala delle etoiles del New York City Ballet, la più celebre compagnia del mondo, con le coreografie di Jerome Robbins e Georges Balanchine, le cui “principals etoiles”   Tyler Angle, Ashley Bouder, Joaquin De Luz, Megan Fairchild, Gonzalo Garcia, Amar Ramasar, Anna Sophia Scheller ed Andrew Veyette danzeranno anche sulle musiche di Vincenzo Bellini. Un fuoco d’artificio di grande danza che non dimentica la grande musica, dato che l’11 Agosto a Taormina potremo assistere anche ai Carmina Burana di Carl Orff nella versione originale per grande coro, percussioni e due pianoforti, e il 5 Settembre all’attesissimo concerto del grande violinista Salvatore Accardo.

Una programmazione ricca, certamente eterogenea, che completa l’articolato programma del Bellini Festival, firmata dal maestro Enrico Castiglione, autentico deus ex machina dell’estate siciliana e vulcanico direttore artistico, che dal 4 Settembre torna poi nuovamente a Catania al Teatro Greco-Romano con il concerto altrettanto atteso dell’altro grande violinista italiano, Uto Ughi, per poi proseguire sempre a Catania con serie di concerti ed eventi che porteranno a Catania tra gli altri i Salzburgher Solisten, il pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara, la grande direttrice d’orchestra americana Eve Queler, fondatrice e direttrice dell’Opera Orchestra alla Carnegie Hall di New York, e così via per un programma che è possibile consultare sul sito www.bellinifestival.org.

Biglietti già in vendita sul circuito www.boxofficesicilia.it e www.ctbox.it nelle schede dedicate a BELLINI FESTIVAL e FESTIVAL EURO MEDITERRANEO.

Festival Verdi 2013: Rigoletto e La battaglia di Legnano per il rilancio?

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A inaugurare il Festival Verdi 2012 sarà Rigoletto (1, 5, 12, 14, 18, 26 ottobre), nell’allestimento del 1987 realizzato dal Teatro Regio di Parma e divenuto un classico, che da Parma ha raccolto applausi in tutto il mondo. Nell’atmosfera ideata dalla sensibile maestria di Pier Luigi Samaritani si muoverà il dramma del protagonista Leo Nucci, Rigoletto tra i migliori del panorama internazionale, che pur avendo interpretato questo ruolo in oltre quattrocento recite lo incarna in sé ogni volta, vivendo la tragica e dolorosa storia del buffone di corte, colpito ed irriso nel suo sentimento più profondo e caro: quello di padre.

Teatro_Verdi_ParmaSarà Elisabetta Brusa, a firmare la regia di questo allestimento, ricordando Pier Luigi Samaritani di cui lei stessa è stata allieva. In scena un cast di stelle, che hanno espresso la volontà di esserci anche proprio come testimonianza dell’amore per il Teatro Regio di Parma, oltre che per Giuseppe Verdi, con una partecipazione generosa ed entusiasta: Leo Nucci, Desirée Rancatore, Michele Pertusi, che dona la presenza dove principiò la sua prestigiosa carriera, proprio in questa produzione nel 1987 e nel ruolo di Sparafucile, Jessica Pratt, Celso Albelo e Piero Pretti, questi ultimi per la prima volta sul palco del Teatro Regio di Parma, e con loro Alessandro Guerzoni, Barbara Di Castri, Alisa Dilecta, Roberto Tagliavini, George Andguladze, Valdis Jansons, Patrizio Saudelli, Alessandro Busi, Leonora Sofia, Alessandro Bianchini. Tutti diretti da Daniel Oren che, tra i primi, ha subito voluto far proprio lo spirito di adesione a questa speciale produzione, e con lui dal giovane talento direttoriale di Francesco Ivan Ciampa, sul podio nelle recite del 12 e 18 ottobre.

Sul campo de La battaglia di Legnano (6, 9, 13, 20, 27 ottobre) si cimenteranno, in risposta, i giovani talenti chiamati a interpretare l’opera verdiana raramente allestita al Teatro Regio di Parma, ove torna in scena dopo oltre sessant’anni. William Corrò, Emanuele Cordaro, Gezim Myshketa, Aurelia Florian, Alejandro Roy, Valeriu Caradja, Erika Beretti, Cosimo Vassallo, diretti dal primo direttore ospite del Teatro Regio di Parma Andrea Battistoni, daranno vita al nuovo allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi. «Ritorno con molto interesse - scrive iPizzi - a questa intensa opera verdiana dopo averla messa in scena a Roma, al Teatro dell’Opera per l’inaugurazione della Stagione 1983-84. Tanti anni sono passati da allora, ma non ho cambiato opinione su quest’opera che Verdi ha composto su libretto di Salvatore Cammarano in pieno clima risorgimentale nel 1849, privilegiando l’aspetto patriottico a scapito di una continuità drammaturgica per quanto riguarda la narrazione della vicenda privata dei tre protagonisti, che peraltro mi è parso lo spunto più stimolante e originale per un progetto registico. È proprio a questo dramma intimo che cerco di dare il maggior risalto in questa nuova proposta per il Teatro Regio di Parma. Mi piace tenere conto della raccomandazione che Verdi fece al suo librettista: “brevità e fuoco”. Cerco di trasmettere questo concetto alle immagini e al lavoro con gli interpreti. Le immagini sono scarne, essenziali nella ricerca del clima disperato di una città assediata, minacciata. Ai cantanti chiedo quel fuoco, che Verdi pretende attraverso la passione che la sua musica ispira».

A interpretare le partiture di Rigoletto e La battaglia di Legnano saranno la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma. Maestro del coro Martino Faggiani. Il 10 ottobre 2012 sarà il 199° compleanno del Maestro. Il Teatro Regio di Parma lo festeggia con un concerto che offrirà al pubblico, dallo scrigno delle sue più celebri composizioni, i brani più emozionanti della sua vasta produzione, interpretati dalle voci di Inva Mula, Piero Pretti, Leo Nucci, Michele Pertusi con il Coro del Teatro Regio di Parma. 

Norma in diretta RAI mondovisione apre la quarta edizione del Festival Belliniano

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Daniela-Dessi-blogtaormina-300x220La proiezione internazionale è la peculiarità del Bellini Festival fondato in Sicilia nel 2009 dal regista e scenografo italiano Enrico Castiglione, fondatore di festival di consolidato successo internazionale ed uno dei più conosciuti ed apprezzati registi di teatro musicale della sua generazione. Una costante che caratterizza la veicolazione dell’arte perseguita da Castiglione nella sua carriera: creare una performance che sia condivisa nel tempo e nello spazio da milioni di spettatori, catturare un’emozione che non si fermi all’attimo fuggente dell’esecuzione dal vivo, ma si perpetui nei supporti e attra­verso gli strumenti offerti dall’alta tecnologia, si modelli su di essi e per essi. Lo dimostra la vulcanica attività del raffinato metteur en scene, dedicata principalmente (ma non solo) al teatro musicale. Ogni suo nuovo allestimento diventa prodotto televisivo in alta defi­nizione, diventa film nelle sale cinematografiche, diventa dvd e blu-ray distribuiti in tutto il mondo, diventa veicolo di diffusione popolare, come si addice ad una produzione artistica modernamente intesa e globalmente immersa nel tempo in cui viviamo, grazie proprio all’uso delle più moderne tecnologie. In quest’ottica, l’atteso appuntamento con Norma, che inaugurerà in luglio il Bellini Festival 2012, sarà trasmesso in diretta mondovisione dal Teatro Antico di Taormina in oltre 700 sale cinematografiche sparse in tutto il mondo occidentale, grazie alla collaborazione stretta con la RAI, Emerging Pictures e Microcinema. Così la seconda opera in programma, la rarissima Zaira, in scena in settembre al Teatro Greco-Romano di Catania, anch’essa ripresa dalla Rai e trasmessa nei propri palinsesti di RAI 5. Una scelta vincente che premia allestimenti già prenotati a scatola chiusa su scala mondiale, grazie al collaudato nome del maestro Enrico Castiglione: già lo scorso anno, sempre dal Teatro Antico di Taormina, è stata trasmessa in mondovisione nei cinema la sua regia del Nabucco di Verdi. Internazionali sono altresì i cast che animano le produzioni operistiche e l’intero programma del Bellini Festival, arricchito di concerti di gala, musica sacra, recital, mostre, il concorso di belcanto. Tra i protagonisti, star mondiali come Daniela Dessì, June Anderson, Gregory Kunde, Manuela Custer, Stefania Bonfadelli, Pretty Yende, i direttori d’orchestra Giuliano Carella, Eve Queler, Steven Mercurio, il violinista Uto Ughi, l’Orchestra da Camera dei Wiener Philharmoniker, l’Orchestra da Camera dei Salzburgher Solisten, l’Orchestra da Camera e Sinfonica del Bellini Opera Festival. E di rilevante statura sono del pari gli studiosi che interverranno alle conferenze per portare rinnovati contributi agli studi belliniani, accessibili al pubblico e non più solo per pochi addetti ai lavori.

La premessa era necessaria per delineare come il Bellini Festival sia espressione piena e matura delle avanzate soluzioni applicate ed ormai consolidate da Enrico Castiglione, un artista i cui orizzonti sono il mondo e nel mondo proietta le sue realizzazioni. La figura e l’opera di Vincenzo Bellini trovano in questo approccio un veicolo di trasmissione straordinario e ultraveloce, che valorizza con enorme impatto mediatico il Festival medesimo e il territorio in cui è radicato, dimostrando ancora una volta come il Cigno di Catania sia apprezzatissimo più all’estero che in Italia. Promuovdere il territorio, quindi. Anzi i territori, come si conviene ad un musicista europeo e cosmopolita quale Bellini fu: catanese certo, ma di casa nelle capitali musicali dell’epoca. E approdato infine a Parigi, la Ville Lumière che rappresentò per il compositore una seconda patria, alla quale il Bellini Festival è per più aspetti gemellato.

Il progetto della registrazione integrale delle opere di Vincenzo Bellini. Ed è proprio Norma ad inaugurare la quarta edizione del Bellini Festival, un nuovo allestimento con la regia e le scene di Enrico Castiglione che apre al contempo la stagione estiva al Teatro Antico di Taormina. Due le rappresentazioni, domenica 8 e martedì 10 luglio, data in cui lo spettacolo verrà trasmesso dalla Rai in diretta mondovisione via satellite nelle sale cinematografiche sparse in tutto il mondo. Il capolavoro di Vincenzo Bellini segna il ritorno di Castiglione nella classica cavea taorminese, dove negli ultimi cinque anni hanno riscosso straordinario successo gli allestimenti operistici da lui firmati insieme alla costumista Sonia Cammarata, con la quale forma ormai una rinomata coppia teatrale. Produzioni kolossal come Medea, Tosca, Turandot, Aida, Nabucco, trasmesse dalla Rai e tutt’ora in programmazione sulle principali emittenti internazionali con la regia televisiva in alta definizione firmata dallo stesso Enrico Castiglione. Il regista e scenografo romano, profondamente legato alle proprie origini, ha scelto ancora il Teatro Antico di Taormina per Norma. Il Coro Lirico Siciliano e Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival saranno guidati da un direttore d’orchestra del calibro di Giuliano Carella. La messinscena prevede un cast di rilievo con star della lirica mondiale: Daniela Dessì (Norma), Gregory Kunde (Pollione), Dario Russo (Oroveso), Geraldine Chauvet (Adalgisa), Massimiliano Chiarolla (Flavio), Maria Motta (Clotilde).

Si tratta di un nuovo allestimento che utilizzerà l’intero spazio scenico del Teatro Antico per ricrearvi un immenso gioco di rocce e pietre druidiche, un’atmosfera barbarica e lunare: quella delle Gallie al tempo della conquista di Roma, dove si consuma la sofferta storia d’amore tra Norma, sacerdotessa dei Druidi, e Pollione, proconsole dell’Impero romano. Una scenografia molto particolare, una sorta di ancestrale e preistorica Stonehenge, che Enrico Castiglione metterà in scena grazie a soluzioni avveniristiche che non mancheranno di sorprendere gli spettatori, in stretta simbiosi con le rovine romane attuali del teatro, messe in risalto proprio in segno della decadenza di Roma di fronte all’estremo sacrificio dei due protagonisti che conclude drammaticamente l’opera. Un allestimento in stile Castiglione-Cammarata, che si propone di rendere dinamico ed avvincente lo svolgimento drammaturgico dei sentimenti e della vicenda, spettacolarizzando l’ambientazione senza eccessiva storicizzazione, grazie a costumi che pur traendo ispirazione dal libretto originale rappresentano personaggi senza tempo: proprio perché il soggetto di Norma contiene nella tragicità la sua universalità.

Un altro cast di indubbia qualità artistica è quello che contraddistingue la locandina della Zaira, composta nel 1829 per l’inaugurazione assoluta del Nuovo Teatro Ducale di Parma e subito uscita dal repertorio, perché Bellini, dopo quel tumultuoso debutto, trasferì gran parte dell’opera nel successivo capolavoro I Capuleti e i Montecchi, destinato a trionfare alla Fenice appena dieci mesi dopo. Il soggetto di Zaira è molto distante dalla vicenda degli infelici amanti di Verona e riprende una tragedia di Voltaire ambientata nell’harem di un Sultano alla vigilia delle nozze con una giovane bella e virtuosa, che ignora di essere di origine cristiana. Il conflitto religioso e il dilemma sentimentale che ne consegue, oggi ancora dolorosamente attuali, dettano a Bellini pagine drammatiche di intenso lirismo. Zaira andrà in scena venerdì 14 e domenica 16 settembre (ore 21.00) nella cavea del Teatro Greco-Romano di Catania, grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile di Catania che la ospiterà nell’ambito della propria stagione estiva. Sul palcoscenico artisti di fama internazionale come Maria Cullagh (Zaira), Matteo Falcier (Corasmino), Mirko Palazzi (Orosmane), Dario Russo (Lusignano), Manuela Custer (Nerestano), Maria Motta (Fatima), Alfio Marletta (Castiglione), Antonio Barbagallo (Meledor). Coro Lirico Siciliano e Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival diretti da Gregory Kunde, presente al Bellini Festival nella doppia ed insolita veste di cantante tra i più celebri del mondo e direttore d’orchestra di raffinata sensibilità. Per il nuovo allestimento, concepito dalla coppia Enrico Castiglione-Sonia Cammarata, è prevista naturalmente la trasmissione televisiva Rai.

Anche Zaira, come l’inaugurale Norma, fa parte infatti di un ampio sforzo produttivo che in cinque anni produrrà e registrerà televisivamente per la prima volta tutte le opere di Vincenzo Bellini, firmate dalla coppia Castiglione-Cammarata, per diffonderle non solo nelle sale cinematografiche, ma anche in televisione, ed offrire in tutto il mondo la possibilità di usufruire di un cofanetto edito dalla Pan Dream International in dvd e blu-ray. Un modo moderno ed assolutamente tecnologico, quindi, per divulgare ed offrire in cinque anni tutte le opere teatrali dell’Orfeo dorico, come D’annunzio ribattezzò Vincenzo Bellini, per un investimento che trova forza nella sua stessa capacità di realizzarsi e di essere presente.

I concerti e gli eventi da Agosto a Novembre 2012. Molto nutrita la serie di concerti ed eventi che dal mese di agosto si protrarranno fino a tutto settembre. Nella seconda settimana di agosto (7, 9, 11, 12) si svolgeranno a Catania le Belliniadi, ospitate a Palazzo Minoriti, protagonisti validissimi musicisti e prime parti di varie orchestre internazionali, che nell’ultimo appuntamento avrà come ospite il soprano Stefania Bonfadelli. Per il ciclo “Bellini & Dintorni”, interverrà il grande violinista Uto Ughi, in qualità di solista e direttore dell’Orchestra da Camera del Festival (martedì 4 Settembre, ore 21.00), sempre al Teatro Greco-Romano di Catania. Per il ciclo “Itinerari belliniani” ritornano i complessi cameristici dei leggendari Wiener Philharmoniker presso la Chiesa San Francesco Borgia (Catania, martedì 11 settembre, ore 20.30) e per la prima volta debuttano i Salzburgher Solisten (Auditorium Le Ciminiere, 18 Settembre, ore 20.30). Né poteva mancare il tradizionale Bellini Opera Gala, che quest’anno vedrà protagonista il celebre soprano June Anderson, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival, in un repertorio tutto dedicato a Bellini e Donizetti (sabato 15 settembre, Teatro Greco-Romano, ore 21.00).

Particolarmente intenso lo spazio dedicato alla musica sacra composta da Bellini, lungo un percorso iniziato già lo scorso anno al Duomo di Catania grazie alla collaborazione con l’Arcivescovado. Il primo concerto si intitola “Tantum Ergo”, con il Coro Lirico Siciliano e dell’Orchestra da Camera del Bellini Opera Festival, direttore e maestro del coro Francesco Costa (Chiesa San Nicolò l'Arena, Catania, domenica 9 Settembre, ore 20.30). In “Excelsis Deo” è il concerto straordinario che si terrà in Duomo a Catania domenica 23 settembre alle 20,30 nel 177° anniversario della morte del musicista. In programma, la Messa in Re maggiore di Vincenzo Bellini accostata al Requiem di Mozart. Prestigiosi solisti vocali: Chiara Taigi soprano, Anna Malavasi mezzosoprano, Luciano Ganci tenore, Gianluca Lentini basso. Steven Mercurio, uno dei più popolari direttore d’orchestra americani, celebre anche per le sue collaborazioni “sinfoniche” con Sting e Bocelli, dirige il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival. Immancabile la trasmissione televisiva RAI in co-produzione con il Festival di Pasqua di Roma.

Un altro concerto straordinario al Duomo sarà proposto anche nel 211° anniversario della nascita del Cigno, sabato 3 novembre (ore 20.30). L’evento prende il titolo dal celeberrimo Exultate, Jubilate! di Wolfgang Amadeus Mozart, che precederà la Messa in La minore di Bellini. Sarà l’occasione per ascoltare il soprano Pretty Yende, vincitrice del primo Concorso Internazionale di Belcanto “Vincenzo Bellini”, svoltosi lo scorso anno a Puteaux, nei pressi di Parigi. Il Coro e l’Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival sono diretti da Eve Queler, star della musica internazionale e storica direttrice dell’Opera Orchestra of New York, che da tanti anni offre alla Carnegie Hall di New York esecuzioni di opere rarissime e che nel 2009 ha diretto proprio a Catania, al Teatro Bellini, l’Opera Gala inaugurale della prima edizione del Festival. Anche in questa occasione la Rai trasmetterà la registrazione televisiva firmata ovviamente dal maestro Enrico Castiglione e realizzata in co-produzione con il Festival di Pasqua.

La Cina a Catania e il Bellini Festival in Cina e negli Stati Uniti. Una menzione a parte merita senz’altro l’arrivo a Catania dell’Orchestra Sinfonica di Shenzhen, per un grande concerto sinfonico che una delle migliori orchestre sinfoniche cinesi proporrà nell’ambito del Bellini Festival già quest’anno, il 26 luglio 2012, alla Villa Bellini, la cui unica data già prenotata consentirà uno scambio culturale ed artistico di respiro internazionale. Dopo l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica di Schenzhen a Catania, il 24 maggio 2013 sarà il Bellini Festival a portare il Cigno etneo e la sua Norma proprio nella Città di Shenzhen, per un gala già attesissimo in Cina, dove ancora Vincenzo Bellini non è molto eseguito e conosciuto come merita. Una collaborazione che consolida il successo internazionale del Bellini Festival, che non solo – come ora si dirà – conferma la sua presenza in Francia, ma apre adesso i propri orizzonti alla Cina, per poi spostarsi a New York, dove nell’ottobre 2013 offrirà la Norma alla Carnegie Hall diretta da Steven Mercurio.

Il Concorso Internazionale di Belcanto “Vincenzo Bellini”. Altra significativa novità della quarta edizione del Bellini Festival è senz’altro l’arrivo a Catania di quello che è destinato a diventare il più importante concorso di canto lirico dedicato a Bellini, grazie al gemellaggio già avviato lo scorso anno con la prima edizione svoltasi a Puteaux: il Concorso Internazionale di Belcanto “Vincenzo Bellini”. Per espressa volontà di Enrico Castiglione e del direttore d’orchestra Marco Guidarini, presidente dell’Associazione Musicarte che promuove il Concorso in Francia, a partire da quest’anno l’iniziativa si svolgerà un anno a Parigi e un anno a Catania. Dopo la prima edizione francese del 2011, ecco che la seconda edizione sarà ospitata dal 6 al 10 novembre nel capoluogo etneo, presso l’Auditorium delle Ciminiere. La competizione si chiuderà con il Belcanto Opera Gala dei vincitori, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival, diretta da Marco Guidarini, con la speranza, anzi la certezza di poter lanciare nel mondo della lirica altre nuove eccezionali voci, come avvenuto lo scorso anno. La trionfatrice Pretty Yende ha vinto infatti successivamente l’Operalia di Placido Domingo e dopo aver già cantato più volte con il grande tenore, ha intrapreso una brillante carriera che l’ha subito portata a debuttare al Teatro alla Scala e a partecipare ad eventi come il Concerto di Andrea Bocelli al Central Park di New York dello scorso anno. Sempre per volontà di Enrico Castiglione e Marco Guidarini, anche la selezione dei partecipanti si terrà in Sicilia, il 12 luglio a Taormina, dove giungeranno decine di cantanti provenienti da tutto il mondo per essere selezionati da una giuria eccellente come quella dello scorso anno, presieduta ancora da Alain Lanceron, presidente della EMI e della Virgin Classics. È infatti caratteristica del concorso scegliere già in partenza l’eccellenza, per cui potranno essere ammessi alla competizione solo coloro che avranno titolo e qualità per gareggiare. Le varie fasi del Concorso, le semifinali e la finale saranno trasmesse in diretta via streaming sul sito www.bellinifestival.org, mentre il Concerto di Gala che si terrà il 10 Novembre sempre presso l’Auditorium delle Ciminiere, sotto la direzione di Marco Guidarini, sarà trasmesso dalla RAI.

Le attività collaterali. Intenso altresì il programma delle attività collaterali e del ciclo di conferenze che si svolgeranno a settembre a Catania in collaborazione con l’Università degli Studi e il Dipartimento di Lettere e Filosofia, con la partecipazione del professor Enrico Iachello e della docente Maria Rosa De Luca. Da non perdere la giornata di studi “Bellini Renaissance?”, che sarà ospitata nel Monastero dei Benedettini. Musicologi, critici musicali e storici si interrogheranno sulla rinascita della musica belliniana in Italia e nel mondo. Altra interessante iniziativa è “Cinema & Video” che si protrarrà all’Auditorium delle Ciminiere da sabato 15 a domenica 23 settembre con proiezione giornaliera a ciclo continuo di film, video e documentari alla presenza di registi e produttori internazionali. Dai film di Carmine Gallone a quello di Mauro Bolognini, dal fascino di Maurice Ronet a quello di Kim Rossi Stuart, sarà emozionante immergersi nella sublime melodia belliniana e rivivere la parabola artistica umana del compositore più bello della storia della musica.

La valenza turistica. Il Bellini Festival è molto attivo sul versante del turismo culturale. Ai siti archeologici di Catania, al suo monumentale barocco, il percorso della programmazione accosta i suggestivi scenari di Taormina, regina tra le mete turistiche, e del Teatro Antico, luogo simbolo di quella grecità che tanta parte ha nel corredo espressivo belliniano, fino a determinarne l’humus più profondo. E’ stato raggiunto ed annunciato un importante accordo triennale con la Trimondo Viaggi e Mario Bevacqua, presidente delle agenzie di viaggio internazionali, che sta già riscuotendo grande successo per la programmazione di quest’anno, con vendita di particolari pacchetti turistici all’estero ed in Italia, grazie ai quali sarà possibile visitare la Sicilia e le sue bellezze e poi assistere alla Norma al Teatro Antico di Taormina e alla Zaira al Teatro Greco-Romano di Catania, come a tutti gli eventi della programmazione. I pacchetti sono consultabili sul sito www.trimondoviaggi.com.

Biglietteria e box office. Con una strategia lungimirante, le condizioni di vendita dei biglietti adottano una formula vincente, che premia chi prenota e programma l’acquisto con largo anticipo. Notevole il vantaggio di chi si è assicurato fin dal mese di marzo i posti migliori ad un prezzo inferiore rispetto a quello pieno. Il vantaggio continua. Chi acquisterà entro il 30 giugno i biglietti per le due recite di "Norma" che avranno luogo al Teatro Antico di Taormina l'8 e 10 luglio (inizio spettacolo ore 21,30), potrà farlo a prezzo ridotto, con ulteriore riduzione per gli under 18. Per informazioni e prenotazioni This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it - www.ctbox.it - www.boxofficesicilia.it - www.ticketone.it. Il programma del Bellini Festival è sul sito www.bellinifestival.org.

Cleopatra al Festival di Pentecoste di Salisburgo

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imagesL'ultima giornata al Festival di Pentecoste di Salisburgo porta la firma quest'anno di Cecilia Bartoli, prima donna ad assumere la direzione artistica della rassegna. Tema di questa edizione è stata Cleopatra, la mitica regina egiziana cui, fra concerti, opere e prosa, è stato interamente dedicato il cartellone. Gli eventi storici in Egitto hanno impresso grande attualità al tema e la cosa la Bartoli che vi si sofferma in un fondo su tutti i programmi di sala. «Di recente in Egitto la Storia è di nuovo diventata realtà» e le donne hanno avuto un «ruolo di forza dinamica», scrive, aggiungendo che ancora oggi «la leggendaria regina rappresenta per queste coraggiose egiziane un modello di donna sicura, indipendente e forte, animata da visioni». Con il titolo immaginario "Cleopatra tragica", si è tenuto ieri nella Felsenreitschule un concerto dell'Orchestra sinfonica della radio bavarese diretta da Sir John Eliot Gardiner. In programma l'Ouverture di Schumann al "Giulio Cesare" di Shakespeare, "La mort de Cleopatre" di Herctor Berlioz, con il soprano bulgaro Vesselina Kasarova (splendida voce) e la cantata per tenore, coro maschile e orchestra Rinaldo di Johannes Brahms (su testo di Goethe) con il tenore polacco, star del momento, Piotr Beczala. Grande successo, applausi entusiastici per tutti soprattutto per la Kasarova. Ieri il concerto di chiusura nel Grosses Festspielhaus è stato diretto da Valery Gergiev sul podio dell'Orchestra del Teatro Marinski di San Pietroburgo. Il programma ("Cleopatra orientale") è stato cambiato a causa del forfait dato pochi giorni fa dalla star russa Anna Netrebko, ammalata. È stata sostituita da Mojca Erdmann nella prima mondiale di Rodion Shchedrin "Cleopatra e la vipera". È subentrata anche la Bartoli, che ha cantato due arie di Mozart. Invariato il resto del programma: l'Ouverture da "Antonio e Cleopatra" di Rubinstein, musica dal balletto del "Faust" di Gounod e "Notti egiziane" di Prokofiev. Domenica c'è stata la ripresa dell'opera maratona (dalle 17 alle 22) di Haendel, "Giulio Cesare in Egitto", con cui era stato inaugurato il Festival.

Festival di Spoleto: al via dal 29 Giugno con IL GIRO DI VITE di Britten

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Al via il Festival di Spoleto. "Anche quest'anno portiamo l'eccellenza al Festival dei due Mondi, dice il suo direttore artistico Giorgio Ferrara, riconfermato nel suo ruolo, pronto a lanciare un'altra edizione del Festival, la 55esima, che dal 29 giugno al 15 luglio si svolgera' a Spoleto. Terreno d'incontro fra culture diverse e grandi esperienze artistiche provenienti da tutto il mondo il Festival porta in scena le massime espressioni dell'opera, della musica, della danza, del teatro, con uno sguardo attento anche sull'arte contemporanea. ''Richiamato a nuova vita, nell'ultimo lustro - spiega Ferrara durante la presentazione del programma del Festival -, il Festival dei Due Mondi ha dimostrato di essere in grado di afferrare e tenere stretto tra le sue dita quel filo che sa cogliere le nuove idee e che non permette che il tempo cancelli le grandi memorie, di saper accogliere, sollecitare, animare il suo pubblico, non solo come spettatore, ma come attore di un'emozione sottile, di un dialogo acuto fra passato e presente''. Questa edizione del Festival si presenta con 55 spettacoli e 106 aperture di sipario, 2 rassegne di cinema, 1 laboratorio teatrale, 3 convegni, 2 concorsi, 4 premi, oltre a diversi eventi speciali e mostre d'arte curate da Vittorio Sgarbi. Tra le novita' l'opera inaugurale ''poco rappresentata'', spiega Ferrara, di Benjamin Britten 'Il giro di vite' da libretto Myfanwy Piper, dal racconto di Henry James, prima rappresentazione assoluta a Venezia, Teatro La Fenice, 14 settembre 1954.

NORMA di Bellini al Teatro Antico di Taormina: in vendita i biglietti ed è subito boom

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Norma Vincenzo Bellini Enrico CastiglioneAcquistare i biglietti di uno spettacolo di un'opera lirica con largo anticipo? Conviene, perché è possibile assicurarsi i posti migliori ad un prezzo migliore, esattamente come accade per i biglietti aerei: perché hai più scelta e costa molto meno se acquisti subito e non aspetti l'ultimo momento. E' stata questa la strategia messa a punto e fortemente voluta da Enrico Castiglione per le stagioni operistiche della sua direzione artistica della sezione "Musica & Danza" di Taormina Arte e lo è adesso di nuovo per la quarta edizione del Bellini Festival. Sì, perché già dallo scorso febbraio è stata aperta silenziosamente la prevendita dei biglietti del nuovo allestimento di NORMA che andrà in scena la prossima estate l'8 e il 10 Luglio 2012 nel meraviglioso scenario del Teatro Antico di Taormina ed è subito boom di vendite, tanto che già alcuni settori come il parterre e la tribuna stanno andando verso il gran pienone. Dal 2007 ad oggi le produzioni operistiche firmate da Enrico Castiglione hanno sempre puntualmente conseguito un eccezionale successo di pubblico e di diffusione mediatica, con una serie di "tutto esaurito" tra l'altro mai conseguito da nessun altro regista di opere liriche in Sicilia. E' indubbia, e da tutti riconosciuta, l'affermazione personale che questo artista dal temperamento vulcanico ha avuto proprio in Sicilia come regista teatrale e televisivo e come scenografo di allestimenti operistici messi in scena proprio al Teatro Antico di Taormina e al Teatro Romano di Catania sempre con i nuovi costumi di Sonia Cammarata. Dalla neoclassica MEDEA con Chiara Taigi del 2007 alla passionale TOSCA con Martina Serafin, Marcello Giordani e Renato Bruson del 2008, dalla rivoluzionaria AIDA che ha inaugurato nel 2009 lo stile virtuale delle proiezioni in alta definizione (trasformando come d'incanto il Teatro Antico nell'Antico Egitto, con la meraviglia delle colonne greco-romane che si trasformavano in colonne egizie) poi confermato con la fiabesca TURANDOT del 2010 e al possente NABUCCO dello scorso anno. Sempre "tutto esaurito" per i suoi allestimenti, per di più sempre trasmessi dalla RAI e dalle principali reti televisive internazionali (l'edizione dell'Aida con il compianto Salvatore Licitra, Isabelle Kabatu e Juan Pons è tutt'ora trasmessa sulla piattaforma SKY in Europa, Asia e America con eccellenti dati di ascolto, mentre sono in programmazione proprio in questi giorni negli Stati Uniti le opere Turandot, Tosca ed Aida in oltre quattrocento sale cinematografiche), promuovendo tra l'altro la Sicilia e Taormina come mai era accaduto prima, richiamando ogni volta un pubblico proveniente da ogni parte del mondo. Ora la formula si rinnova per il Bellini Festival, la prestigiosa manifestazione fondata nel 2009 da Enrico Castiglione e consolidatasi in Sicilia come esclusivo festival dedicato al Cigno di Catania, la cui quarta edizione sarà inaugurata da un nuovo attesissimo allestimento di NORMA che andrà in scena con la regia e la scenografia immancabilmente di Enrico Castiglione e i costumi di Sonia Cammarata ed un cast vocale di rilievo mondiale: Daniela Dessì nel ruolo di Norma, Gregory Kunde in quello di Pollione, Geraldine Chauvet in Adalgisa, Dario Russo in Oroveso, Massimiliano Chiarolla in Flavio e Maria Motta in Clotilde, con il Coro e l'Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival. Il dato interessante e nel contempo incredibile per un'opera lirica è che la prevendita è stata già aperta presso i circuiti di www.ticketone.com e www.boxofficesicilia.it ed è già iniziata la caccia al biglietto, dato che alcuni settori stanno già velocemente avviandosi verso il gran pienone. La formula è unica e semplice nel contempo: chi prima acquista, meno spende e meglio si posiziona. I prezzi per chi acquista entro il 31 Maggio 2012 sono molto vantaggiosi: parterre 68,00 euro, tribunetta numerata 55,00 euro, gradinata numerata 38,00 euro e 29,00 euro per la gradinata non numerata. Fino al 30 Giugno 2012 i prezzi aumenteranno rispettivamente a 72,00 euro, 58,50 euro, 40,50 euro e 31,50 euro, per poi diventare fino a data di spettacolo rispettivamente 80,00 euro, 65,00 euro, 45,00 euro e 35,00 euro. Sono previste riduzioni ed agevolazioni particolari. Il nuovo allestimento della NORMA messa in scena da Enrico Castiglione sarà un momento importante per la Sicilia, che l'8 Luglio 2012 aprirà la quarta edizione del Bellini Festival con un cartellone molto ricco di opere e concerti esclusivi che sarà annunciato a brevissimo e che finalmente s'inserisce, a pieno titolo, in una lungimirante programmazione triennale che nel nome di Bellini e fin da adesso fino al 2014 richiamerà flussi importanti di turismo culturale grazie proprio alla vendita anticipata dei biglietti. In quest'ottica il Bellini Festival infatti la prima manifestazione siciliana estiva di opere e concerti ad offrire già in vendita le produzioni del 2012 e, a brevissimo, addirittura anche del 2013, come mai era stato fatto prima, e di cui verrà data notizia sul sito www.bellinifestival.org.